MBKS TEST: KTM DUKE 690 by "CIPO"
Ultimo aggiornamento (Domenica 14 Dicembre 2008 20:02)
Scritto da Danilo Panebianco
Domenica 14 Dicembre 2008 20:00



CIPO'S KTM DUKE 690 test-ride
Grande il nostro Matteo "Cipo" Pasqualini che si è cimentatocon entusiasmo tutto marchigiano nella prova di questo nuova "strana" creatura della casa austriaca.. vista la bontà della recensione ho reputato opportuno pubblicarla in front page ..e che questa non sia l'inizio di una nuova bella collaborazione.. Buona lettura!
Eccomi qui per parlarvi del mio ultimo acquisto...
...KTM DUKE 690!!!
Ebbene si oggi viste le avversità del meteo degli ultimi periodi sono
riuscito a dedicare un'intera giornata alla mia nuova moto e cosi posso
deliziarvi con un bellissimo test per mettervi a conoscenza di tutte le
impressioni ke mi ha dato la nuova nata in casa KTM.
Moto: KTM Duke 690;
Località: Montagna dei Fiori (AP);
Meteo: variabile; Temperatura: 18°;
Rider: Cipo; Report by Cipo; Photo By NIKI;
ESTETICA: La KTM da sempre si distingue per le sue linee innovative e spesso
controtendenza...è un a moto piena di spigoli e linee tese quasi taglienti ed è
per questo ke c'è a ki piace ed a ki no, ma sinceramente e con tutta
obbiettività posso dirvi che io, dopo aver percorso più di 1000 km ho notato
molta gente con dei forti dolori al collo perkè si girava ad osservarmi mentre
passavo per la città e quando la parkeggiate davanti al bar pur in mezzo a
mille supersportive si mette in risalto notevolmente...quindi nn passerete di
certo inosservati.

CICLISTICA: Per quello che mi riguarda ho trovato una moto abbastanza stabile
(setup standard delle sospensioni di serie pluriregolabili) sul dritto e a dir
poco imbarazzante negli inserimenti in curva, i suoi 148,5 kg garantiscono il
massimo del divertimento nel misto grazie anke all'ottima ciclistica(molto
facile ed intuitiva) e le sospensioni(WP) racing (forcella ant da 48 & mono
progressivo pluriregolabili) ti fanno sentire sempre a tuo agio in ogni
situazione permettendoti di recuperare la linea anke quando arrivi un pò
"lungo" nelle staccate più impetuose.La taratura è variabile e la casa fornisce
da manuale tre modi di regolare le sospensioni: comfort; standard e sport.Nella
standard mi sono trovato subito bene ma poi quando la confidenza con il mezzo
ed il feeling si sono accentuati ho preferito passare alla sport...rende la
moto ancora più stabile e precisa variando di appena 5 click tutti i registri
delle sosp sia anteriori ke post la moto è reattiva e imbarazza a volte per
come risponde con rapidità ai movimenti del corpo del pilota negli inserimenti.
La taratura comfort dev'essere stata pensata per le passeggiate in due perkè
rende notevolmente più morbida tutta la moto, il ke può essere un sollievo per
ki ama godersi le uscite tranquille in moto e non vuole subire tutti gli
avvallamenti dei nostri comuni asvalti italiani(pieni di buke e riporti di
asfalto) ma è controproducente al massimo se si decide di darci dentro con il
gas visto ke la potenza erogara dal monocilindrico austriaco è davvero
consistente e viene reso molto difficile da gestire con questa taratura

specialmente ho riscontrato reazioni incondizionate tipo ondulazioni continue
in uscita di curva in accelerazione e ondeggiamenti ripetuti dopo avvallamenti
o grossi dislivelli percorsi a forte velocità.L'impianto frenante è di prima
qualità adatto anke per l'uso in pista, infatti è della italianissima Brembo
con all'anteriore pompa radiale e pinza ad attacco radiale(un must), i crerchi
anke loro italiani dalla pregiata ditta Marchesini.Avrete di serie inoltre
un'altra kikka come la frizione a comando idraulico con sistema
antisaltellamento.Infine La posizione in sella,ottima e comoda per l’uso
urbano, ma altrettanto per quello sportivo,grazie allo scalino sagomato ed il
serbatoio raccolto, consentono ampi movimenti.
MOTORE: Qui siamo al pezzo forte...Dire ke è esplosivo nn mi sembra
appropriato...nn vi darà mai quella sensazione di essere su uno space shuttle
come quando sei in sella ad una supersportiva 1000 di cilindrata, ma okkio,
perkè le piccole 600 sono avvisate, questo è il mono più potente della sua
categoria! L'LC4 sfodera infatti la potenza record di 65cavalli a 7.500
giri/min, con una coppia massima di 67 Nm a 2.000 giri meno.Velocità: Duke
supera agilmente i 190km/h. I cavalli arrivano tutti non appena si sentono
chiamati in causa...ma la moto è sorprendentemente lineare (mappatura standard)
fino ai 4500giri/min, è quasi come il vento per quanto è silenziosa, anke se di
strada ne fà e molta....Ma da quella soglia in poi il concerto cambia, sembra
quasi ke il vostro silenziatore sia andato a farsi benedire e in un attimo con
una progressione esuberante si è catapultati dai 90 ai 150km/h!L'erogazione
nella mappatura standard non mette mai a disagio, tanto ke con la 2° e la 3°
marcia in uscita di curva si riescono a fare anke delle derapate controllate.La
mappatura soft credo ke abbinata alla regolazione comfort delle sosp sia il top
per un sonnellino...o per ki è alle prime armi con una moto "grossa", qui
davvero tutto è prevedibile e niente mai potrà cogliervi di sorpresa.Nella
mappatura sport invece...c'è tutto quello ke vuole uno smanettone dello
stretto....tutta la cavalleria disponibile sempre e subito per uscire fuori
dalle curve a razzo e arrivare in stoppie alla staccata successiva!
GIUDIZIO COMPLESSIVO: La prima cosa che balza all’occhio è la grinta
estetica, come lei nessun’altra.Lo scarico sottomotore non è certo una novità,
ma la realizzazione Ktm è da favola e dona davvero un tocco accativante alla
sua Duke.Duke è il perfetto binomio della potenza unita all'aggressività,una
moto per l'uso quotidiano o per il semplice amatore di gite fuoriporta, ma
anke un cavallo di razza per smanettate esuberanti....insomma con tutta
obbiettività una moto con gran carattere.Infine il prezzo: 8.980€, senza
attingere dal catalogo KTM powerparts possono sembrare molti per una "mono" ma
come è da tradizione, la qualità non si discute...si paga!
Spescial thanx to: MOTORACER concessionaria KTM; Niki the best photographer
in the world!!!