MBKS TEST: KTM DUKE 690 by "CIPO"

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CIPO'S KTM DUKE 690 test-ride

 

 

 

 

 

 

 

 Grande il nostro Matteo "Cipo" Pasqualini che si è cimentatocon entusiasmo tutto marchigiano nella prova di questo nuova "strana" creatura della casa austriaca.. vista la bontà della recensione ho reputato opportuno pubblicarla in front page ..e che questa non sia l'inizio di una nuova bella collaborazione.. Buona lettura!

 

Eccomi qui per parlarvi del mio ultimo acquisto...

...KTM DUKE 690!!!

Ebbene si oggi viste le avversità del meteo degli ultimi periodi sono

riuscito a dedicare un'intera giornata alla mia nuova moto e cosi posso

deliziarvi con un bellissimo test per mettervi a conoscenza di tutte le

impressioni ke mi ha dato la nuova nata in casa KTM.

 

Moto: KTM Duke 690;

Località: Montagna dei Fiori (AP);

Meteo: variabile;  Temperatura: 18°;

Rider: Cipo; Report by Cipo; Photo By NIKI;

 

ESTETICA: La KTM da sempre si distingue per le sue linee innovative e spesso

controtendenza...è un a moto piena di spigoli e linee tese quasi taglienti ed è

per questo ke c'è a ki piace ed a ki no, ma sinceramente e con tutta

obbiettività posso dirvi che io, dopo aver percorso più di 1000 km ho notato

molta gente con dei forti dolori al collo perkè si girava ad osservarmi mentre

passavo per la città  e quando la parkeggiate davanti al bar pur in mezzo a

mille supersportive si mette in risalto notevolmente...quindi nn passerete di

certo inosservati.

 

CICLISTICA: Per quello che mi riguarda ho trovato una moto abbastanza stabile

(setup standard delle sospensioni di serie pluriregolabili) sul dritto e a dir

poco imbarazzante negli inserimenti in curva, i suoi 148,5 kg garantiscono il

massimo del divertimento nel misto grazie anke all'ottima ciclistica(molto

facile ed intuitiva) e le sospensioni(WP) racing (forcella ant da 48 & mono

progressivo pluriregolabili) ti fanno sentire sempre a tuo agio in ogni

situazione permettendoti di recuperare la linea anke quando arrivi un pò

"lungo" nelle staccate più impetuose.La taratura è variabile e la casa fornisce

da manuale tre modi di regolare le sospensioni: comfort; standard e sport.Nella

standard mi sono trovato subito bene ma poi quando la confidenza con il mezzo

ed il feeling si sono accentuati ho preferito passare alla sport...rende la

moto ancora più stabile e precisa variando di appena 5 click tutti i registri

delle sosp sia anteriori ke post la moto è reattiva e imbarazza a volte per

come risponde con rapidità ai movimenti del corpo del pilota negli inserimenti.

La taratura comfort dev'essere stata pensata per le passeggiate in due perkè

rende notevolmente più morbida tutta la moto, il ke può essere un sollievo per

ki ama godersi le uscite tranquille in moto e non vuole subire tutti gli

avvallamenti dei nostri comuni asvalti italiani(pieni di buke e riporti di

asfalto) ma è controproducente al massimo se si decide di darci dentro con il

gas visto ke la potenza erogara dal monocilindrico austriaco è davvero

consistente e viene reso molto difficile da gestire con questa taratura

 

specialmente ho riscontrato reazioni incondizionate tipo ondulazioni continue     

in uscita di curva in accelerazione e ondeggiamenti ripetuti dopo avvallamenti

o grossi dislivelli percorsi a forte velocità.L'impianto frenante è di prima

qualità adatto anke per l'uso in pista, infatti è della italianissima Brembo

con all'anteriore pompa radiale e pinza ad attacco radiale(un must), i crerchi

anke loro italiani dalla pregiata ditta Marchesini.Avrete di serie inoltre

un'altra kikka come la frizione a comando idraulico con sistema

antisaltellamento.Infine La posizione in sella,ottima e comoda per l’uso

urbano, ma altrettanto per quello sportivo,grazie allo scalino sagomato ed  il

serbatoio raccolto, consentono ampi movimenti.

 

MOTORE: Qui siamo al pezzo forte...Dire ke è esplosivo nn mi sembra

appropriato...nn vi darà mai quella sensazione di essere su uno space shuttle

come quando sei in sella ad una supersportiva 1000 di cilindrata, ma okkio,

perkè le piccole 600 sono avvisate, questo è il mono più potente della sua

categoria! L'LC4 sfodera infatti la potenza record di 65cavalli a 7.500

giri/min, con una coppia massima di 67 Nm a 2.000 giri meno.Velocità: Duke

supera agilmente i 190km/h. I cavalli arrivano tutti non appena si sentono

chiamati in causa...ma la moto è sorprendentemente lineare (mappatura standard)

fino ai 4500giri/min, è quasi come il vento per quanto è silenziosa, anke se di

strada ne fà e molta....Ma da quella soglia in poi il concerto cambia, sembra

quasi ke il vostro silenziatore sia andato a farsi benedire e in un attimo con

una progressione esuberante si è catapultati dai 90 ai 150km/h!L'erogazione

nella mappatura standard non mette mai a disagio, tanto ke con la 2° e la 3°

marcia in uscita di curva si riescono a fare anke delle derapate controllate.La

mappatura soft credo ke abbinata alla regolazione comfort delle sosp sia il top

per un sonnellino...o per ki è alle prime armi con una moto "grossa", qui

davvero tutto è prevedibile e niente mai potrà cogliervi di sorpresa.Nella

mappatura sport invece...c'è tutto quello ke vuole uno smanettone dello

stretto....tutta la cavalleria disponibile sempre e subito per uscire fuori

dalle curve a razzo e arrivare in stoppie alla staccata successiva!

 

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO: La prima cosa che balza all’occhio è la grinta

estetica, come lei nessun’altra.Lo scarico sottomotore non è certo una novità,

ma la realizzazione Ktm è da favola e dona davvero un tocco accativante alla

sua Duke.Duke è il perfetto binomio della potenza unita all'aggressività,una

moto per l'uso quotidiano o per il semplice amatore di gite fuoriporta,  ma

anke un cavallo di razza per smanettate esuberanti....insomma con tutta

obbiettività una moto con gran carattere.Infine il prezzo: 8.980€, senza

attingere dal catalogo KTM powerparts possono sembrare molti per una "mono" ma

come è da tradizione, la qualità non si discute...si paga!

 

                                                                                                                              

Spescial thanx to: MOTORACER concessionaria KTM; Niki the best photographer

in the world!!!