MBKS TESTUltimo aggiornamento (Mercoledì 10 Settembre 2008 11:54) Scritto da Danilo Panebianco Mercoledì 27 Agosto 2008 22:14
CB-EFFEcts!
Alla fine li ho convinti! La honda Italia nella persona del Sig.Carlo Sabbatini dopo una richiesta circostanziata,ha deciso di credere nel mio progetto marchebikers.com affidandomi questa moto ,la honda CBF 600 f abs,che si è rivelata azzeccatissima per lo scopo. Visto che l’ho adoperata a fondo per “costruire” il sito internet che si propone di essere la guida motociclistica d’eccellenza(na sparata consentitemela : -) per la regione Marche,ho deciso di trasferire le mie impressioni sul web. Più che un test lo oserei definire un LONG TEST RIDE,visto che ho avuto questa moto sotto le mie chiappe per un mese intero e grazie a questa cospicua disponibilità di tempo ho potuto saggiarne non solo le doti in termini di resa dinamica,ma anche di affidabilità..anche nei più minuziosi particolari. Teatro della prova sono state le intere Marche,dalle tortuose strade appenniniche dall’asfalto dotato di grip estremo,alle autostrade e super-strade a scorrimento veloce,passando a strette stradine di campagna dall’asfalto dissestato o assente..per poi percorrere anche brevi tratti di mulattiera!Una prova eterogenea e completa che ha messo severamente alla prova questa media cilindrata turistica della casa alata. Vediamo come se l’è cavata ….
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Sul Cavalletto. La moto da ferma appare con una linea un po anonima,non ha un design accattivante,ma in parte questa caratteristica si può scusare dal fatto che questa moto non è una belva racing destinata alle manette più estreme,ha un aspetto rassicurante,che può far avvicinare il neofita o la ragazza in cerca di una moto tranquilla.. la consiglierei a Tricarico :- ) e in effetti il suo appeal è perfetto nel comunicare all’acquirente le sue doti di moto facile a 360°.
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L’elemento che un po disturba è l’assenza di una carena sotto-motore che copra quei quattro collettori messi lì un po a caso,che dopo le prime scaldate ,prendono un colore marroncino non bellissimo,come avviene in certi scarichi dove si tingono di blu sfumato di arancione e giallo..
Si nota sul serbatoio una scrittina rossa che sprizza aloni di diavoleria elettronica... HISS una sigla che vuol dire Honda Ignition Security System,ovvero l'ultimo ritrovato tecnologico in materia di immobilizer,un congegno altamente sofisticato in grado di bloccare la centralina della moto e quindi il motore se non riconosce il chip inserito nella chiavetta di accensione del proprietario,cosa che farebbe desistere anche il ladro più tecnologicamente avanzato..ma che credo possa creare qualche problemino,in caso di smarrimento della chiave...
La forcella sembra essere un tantino sotto tono,inoltre è a steli tradizionali ma l’pparenza inganna perché poi nella resa dinamica ha un comportamento molto buono.
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IN SELLA Perfetta la posizione di guida,altezza delle pedane e misure ed angolazione del manubrio sono veramente perfette per poter controllare la moto al meglio in ogni situazione senza affaticare il pilota,ogni parte del corpo non risulta particolarmente stressata nella guida,il fondoschiena è inclinato senza gravare sulla colonna vertebrale,non affaticando i polsi ,questo si traduce in km di strada percorsi senza soffrire dei vari indolenzimenti tipici delle moto con una posizione di guida estrema.. Le pedane hanno una altezza da terra non elevatissima per non stressare le ginocchia costringendole ad una posizione troppo rannicchiata. Metto la prima e.. Via.. subito posso notare una certa agilità ed una certa facilità di guida caratteristica imprescindibile ad ogni honda,la vera forza di questa moto è infatti la facilità di utilizzo a 360°,Facile nella gestione,nei costi,nella manutenzione e nella guida. Il motore è lineare e bellissimo da guidare sotto-coppia..si sgranano rapidamente le marce e si va via lineari senza sbavature fino a 7000 giri,dove sembra avere una indecisione per poi ripartire bello stizzito fino ad 11000 giri di strumento,.. ma è chiaro che gli alti regimi non sono il suo forte! A mio parere questa moto dà il meglio di se guidandola con rapporti piuttosto lunghi e con una guida fluida con cui si riesce ad esser perfino molto veloci! Strana la rapportatura della sesta marcia,molto corta.. se ne apprezzano le doti nel misto in caso di sorpasso ,la moto va via,senza la necessità di scalare,ma nelle strade a scorrimento veloce,risulta un po “impiccata” e più volte mi sono ritrovato a “cercare” un inesistente settima marcia! Avvertibili le vibrazioni su manubrio e pedana destra in particolare appena si raggiunge la soglia dei 7.500 giri.. Con il cambio non ci siamo.. eh no!.. E’ un cambio dalla corsa lunga e per questo lento e macchinoso da azionare in cambiata specialmente se la moto viaggia ad un numero di giri elevato.. è l’unico elemento che penso possa un po intaccare quello che un quadro eccezionale per quanto riguarda il rapporto prezzo-qualità. La frizione dal canto suo mitiga la mia negativa impressione sul "reparto cambio" essendo veramente molto modulabile ed infaticabile a tutti gli stress a cui l'ho sottoposta. Telaisticamente questa moto è FANTASTICA,ha un ottimo setting di sospensioni che la pone a metà tra una tourer ed una sportiva, nei cambi di direzione è semplicemente fulminea e grazie al suo baricentro basso e all’abbinamento con le coperture michelin pilot ROAD dalla buona tenuta ma soprattutto dalle reazioni sincere e molto graduali,si arriva presto a “piallare” le sondine poste sotto alle pedane in ogni curva..
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La moto è sincera,prevedibile,ha delle reazioni ovattate che mettono il pilota in condizioni di rimediare a piccoli errori con rapidità ed efficacia.. Per quanto riguarda la gestione del mezzo in termini di consumi e costi,direi che è una moto onestissima e veramente parca , a patto di tenere l’ago del contagiri a regimi inferiori agli 8000.. Punta di diamante del quadro dinamico è la frenata..raga è eccezionale! Ma non per potenza… sebbene potente non porrei questo impianto frenante ai vertici della propria categoria per potenza,ma lo pongo sicuramente al top per l’azione sinergica di frenata combinata ed abs che rendono la frenata strabiliante nei fondi più insidiosi. VEDI VIDEO Questo ABS non è assolutamente invasivo nella guida.. sembra un piccolo folletto intelligente con capacità decisionale sul quando e come entrare in funzione! A basse velocità l’ABS non entra in funzione su piccole perdite di aderenza..ma aspetta un po..poi quando la perdita di aderenza si fa più importante eccolo là che entra!Incredibile..mentre la frenata combinata completa la quadratura del cerchio,la leva al piede destro aziona simultaneamente il freno posteriore ed il freno anteriore (quest’ultimo in maniera più lieve). Per darvi un’idea dell’efficacia ,percorrendo delle strade sterrate in discesa ,dove non è facile gestire una moto di 220kg con ruote dalla larga impronta e frenata potente tipica delle moto stradali,solamente azionando il posteriore,mi sono trovato ad arrestarmi immediatamente e senza la minima perdita di controllo che deriverebbe da un azionamento troppo brusco dei freni su questo tipo di fondi(VEDI VIDEO).. Inoltre la frenata combinata è eccellente anche nella guida sportiva non interferendo minimamente nelle staccate più decise e soprattutto nella gestione della frenata in curva(manovra da esperti). Vista inoltre la lunghezza della prova(oltre un mese) e più di 7.000 km percorsi,posso dire che questa moto ha un’affidabilità eccellente,non una sbavatura,nemmeno una lampada fulminata,ci manca che i pneumatici si rigenerino da soli poi siamo nella perfezione assoluta! Ogni mattina giravo la chiavetta.. e ziniznizn vroom! Pronta all’uso con l’abnegazione di un asinello degli alpini…e queste sono le cose che ti fanno amare una moto. Ma il passeggero? Molti dei km fatti con questa moto sono stati condivisi con Daniela,la mia dolce metà che si è espressa in termini positivi per quanto riguarda il comfort di marcia,non ha accusato a differenza mia le vibrazioni avvertibili specialmente sulla pedana dx. La passeggera ha accusato un po le sospensioni un filino rigide nei tratti sconnessi,ma questa hondina vuole accontentare anche i clienti più smaliziati un po a discapito del comfort del passeggero…
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Conclusione. Il bilancio della prova è sicuramente positivo ,questa moto è consigliatissima a chi vuole viaggiare ma anche a chi usa la moto tutti i giorni anche per recarsi al lavoro,ha un cambio ruvido,vibra un po,e forse arrivando ad un bar modaiolo le fighe che si gireranno a guardarvi saranno poche(se siete pure brutti proprio nessuna :- ),ma costa solo 7500 euro,ha una frenata da fantascienza,è affidabile e la guida è talmente facile che rende il classico togliere il lecca lecca ad un bambino un’impresa degna di mission impossibile! Quindi honda resta fedele al suo slogan.. “The power of dreams” 7500 euro sono un sogno realizzabile..
DATI TECNICI
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Sulla sommità degli steli della forcella si notano due vistose viti anodizzate blu,ovvero i registri di precarica delle molle delle forcelle,molto utili in caso si debba caricare la moto con i classici bagagli della vacanza,cosa fattibile anche al retrotreno,ma senza la presenza haimè di un registro facilmente accessibile. 


